Combattere la fame

Cosa c’entra il vostro stato emotivo con il problema del sovrappeso? Penso che sia chiaro a tutti che se la causa principale del sovrappeso è l’assunzione eccessiva di calorie oppure, detto in parole povere, mangiare troppo. Ma perché le persone mangiano più del necessario? Cosa ci spinge a introdurre nel nostro organismo tanto cibo che ci fa male, che si trasformerà nei cuscinetti di grasso, che distruggeranno la nostra autostima? Insomma cosa cerchiamo nel cibo?

La risposta è molto semplice: il rilassamento e la soddisfazione.

Quando noi abbiamo un problema ci assalgono le emozioni negative che ci portano in uno stato di agitazione, nervosismo, che ci fanno star male. Questo stato d’animo non è piacevole per nessuno e fra l’altro rappresenta l’anticamera delle numerose malattie. Per questo la stragrande maggioranza delle persone cerca istintivamente di uscire da questo stato il più presto possibile.

In che modo? Durante la sua lunga e difficile evoluzione il genere umano ha scoperto numerose soluzioni per uscire dallo stato di preoccupazione, ad esempio, sesso, alcol, botte, droga, religione e, naturalmente, una buona tavola.

Quando dobbiamo digerire grandi quantità di cibo, tutte le risorse dell’organismo devono essere indirizzate all’apparato digerente, quindi al nostro corpo serve calma, stato di rilassamento e beatitudine. Bello, non è vero?

In questo modo, tantissime persone usano il mangiare come una pillola magica per scappare dalle proprie emozioni negative.

E se vi offro uno strumento valido per combattere le vostre emozioni negative senza dover ricorrere al aiuto di quello che c’è dentro il frigo? E se per trasformare qualsiasi vostra emozione negativa vi serviranno non più di 3 minuti? Vi va di conoscere la mia “pillola magica”?

Penso proprio di si.

Quando vi sentite “non bene” per qualsiasi motivo, dovete eseguire solo 4 semplicissimi passi.

Primo passo: consiste nell’“accettare il segnale”, quindi dovete dire a voi stessi: “sto male”. Per la verità, non è tanto importante cosa vi direte esattamente: “sto male per colpa di S.” o “non mi piace la situazione che si sta creando con M.”, o “sono nervosa perché…”. Non ha importanza, l’importante è solo dare un nome al vostro disagio.

Secondo passo: rispondete alla domanda: “Cos’è che non voglio?”. In questa fase dovete solo stabilire la ragione dell’esistenza dell’emozione negativa, quindi non dovete fare una lunga psicoanalisi o cercare dei colpevoli. Semplicemente chiedetevi cos’è che non volete.

Potrebbe essere che non volete che vi parlino con questo tono, o che vi lascino soli, o non volete andare in ufficio. Quando scoprirete la cosa che non volete, prendete semplicemente atto di questo. Dite a voi stessi: “Io non voglio questo o quello”.

Terzo passo: rispondete alla domanda: “Che cos’è che voglio?”

Dopo aver stabilito che cosa non volete, sarà molto più facile trovare qualcosa che voi desiderate al posto di quello che vi disturba.

Dite a voi stessi: “adesso io voglio questo e quello”. Non si tratta dei desideri globali, ma di qualcosa che vi aiuterebbe in questo preciso momento. Provate a dirlo con pochissime parole, ma molto chiaramente. Insomma il vostro desiderio deve essere racchiuso in una battuta per poter utilizzarla meglio nel passo successivo.

Quarto passo: dovete concentrarvi sull’oggetto del vostro desiderio. Dovete dire, nella vostra testa o anche a voce alta, la battuta del passo precedente (“Adesso io voglio___”) cinque volte. Il modo di pronunciarla deve essere il seguente: la battuta, dopo inspiro ed espiro, di nuovo la battuta, di nuovo un respiro pieno. E cosi per 5 volte.

Questo è tutto. Non pensate che è troppo semplice per funzionare. Al contrario, le cose più semplici funzionano meglio. I risultati vi sorprenderanno, non solo non avrete più il segnale “sto male”, ma anche la situazione che vi disturba cambierà proprio davanti ai vostri occhi.

Ma tutto questo solo ad una condizione: dovete fare tutti i 4 passi seriamente e sinceramente ed eseguirli in modo corretto. Per questo vi sarà necessario staccarvi completamente dalla situazione che vi disturba per 2-3 minuti, e dopo potrete costatare voi stessi, che nel vostro stato d’animo ci sono grandi miglioramenti. Ma provate invece a credere!

Scommetto che l’avete provato immediatamente. Vi è piaciuto? Questo è solo un piccolo assaggio di quello che c’è nel mio corso: “I segreti per dimagrire”. Immaginate soltanto, quali e quante informazioni preziose vi darò a pagamento, se vi do assolutamente gratis, una tecnica cosi semplice e potente. Provate a pensare perché questo corso potrebbe essere cosi utile proprio a voi.

Leave a Reply

Your email address will not be published. Required fields are marked *